RoboTeach Recanati

Si è giunti al termine di “RoboTeach Recanati”, un evento di formazione per docenti di ogni ordine e grado durato tre giorni, dal 20 dicembre al 22 dicembre, sulla tematica “Coding e Robotica” che ha visto la partecipazione di circa duecento insegnanti provenienti anche da fuori Regione.
Protagonista della prima serata al Teatro Persiani è stato il professor Alessandro Bogliolo dell’Università “Carlo Bo” di Urbino che , con il suo carismatico intervento, ha saputo coinvolgere il pubblico in una lezione sul coding e la robotica educativa.
Partendo da una prospettiva europea, ha introdotto l’argomento spiegando quanto sia importante l’acquisizione delle basi di coding e di informatica per chiunque, in quanto oggigiorno si è in qualche modo costretti a confrontarsi e utilizzare strumenti digitali vuoi per uso personale, sociale, professionale o altro. Egli ha da tempo intrapreso una campagna di divulgazione del coding rivolta a tutti e riconosce alla scuola un ruolo fondamentale.


Utilizzando la robotica educativa il bambino, mediante il gioco, può essere introdotto ai concetti base della programmazione quali ad esempio “istruzione non ambigua” o la “reiterazione” sviluppando quindi il pensiero computazionale.
Il professore ha spiegato bene la differenza tra analogico e digitale. Digitale, dice, è tutto ciò che può essere replicato, digitale è tutto ciò che può essere espresso in cifre. In questa ottica anche le poesie di Leopardi sono digitali, in quanto scritte con un alfabeto che ha un numero finito di caratteri. Tutto ciò che può essere mappato da un alfabeto finito è digitale. L’Infinto di Leopardi è digitale in quanto scritto con caratteri di un alfabeto finito, anche se poi ha un contenuto di emozioni che non è digitale ed è soggettivo per ciascuno.
Utilizzare un robot a scopo didattico non è come utilizzarlo per giocare, perché a scuola i “giochi robotici” proposti dal docente sono mirati all’acquisizione di competenze inserite in un contesto di apprendimento ben più ampio di quello della sperimentazione autonoma. L’insegnante crea, inventa e realizza laboratori di robotica che servono a consolidare o sviluppare competenze disciplinari sviluppando il pensiero computazionale mediante il coding.
Il professor Bogliolo ha voluto sul palco come collaboratori i giovani ragazzi del Coderdojo Recanati , Michele Sarnari e Diego Tanoni, dell’I.C. “Gigli”, Giorgio Pranzetti, Francesco Valentini, Sara Borsella e Sara Giustozzi dell’IIS “Mattei” che hanno mostrato il funzionamento di alcuni robot costruiti e programmati da loro stessi.
Nelle giornate del 21-22 dicembre presso l’IIS “Mattei” undici insegnanti e quattro mentor del Team “RoboTeach Recanati” si sono messi in gioco per proporre alcune attività didattiche in modalità laboratoriale, cioè hanno attivato sei laboratori in contemporanea in cui i corsisti hanno potuto provare i robot messi a disposizione dalla ditta Clementoni (Doc, Mind e RoboMaker), con attività didattiche strutturate.


Gli insegnanti coordinatori del progetto sono stati i due animatori digitali delle due scuole coinvolte: Barbara Vignoni e Marco Vita.
Si sono poi prestati come formatori: Katia Cruziani, Valeria Pretini, Tiziana Montironi, Francesca Ghelfi dell’I. C. “Gigli” , Pierangelo D’Annunzio, Giammario Marini, Lucia Antognini, Franca Righetti, Alessandra Renieri dell’IIS “Mattei” ed i Mentor del Coderdojo Diego Pranzetti, Matteo Cardinali, Davide Generosi, Angelo Sercecchi e per la segreteria Stefana Agostini e Stefania Cappelletti.
Il gruppo “RoboTeach Recanati” comprende: gli istituti scolastici IIS “Mattei” e I. C. “B. Gigli” di Recanati, diretti dal Prof. Giovanni Giri, l’Amministrazione Comunale di Recanati, la Ditta “Clementoni” e il Coderdojo Recanati. E’ da dire che l’Assessore Rita Soccio ed il Dirigente Scolastico Giovanni Giri hanno sempre supportato la didattica innovativa , hanno voluto e appoggiato in ogni modo il Coderdojo Recanati (www.coderdojorecanati.it ), valorizzandone le iniziative e apprezzandone l’operato, affinché i giovani di Recanati e non potessero avvicinarsi al coding e alla robotica. La ditta Clementoni inoltre si sta proponendo con i suoi robot al mondo della scuola con grande successo ed è stata naturale la collaborazione di tutti per portare a Recanati il professor Bogliolo per proporre un’azione di divulgazione sull’utilizzo della robotica educativa nelle scuole. Il dottor Pierpaolo Clementoni, Direttore Ricerca Avanzata e Area Test della Ditta Clementoni S.p.a. , sostiene: “La ditta ha da sempre accompagnato i bambini nella crescita verso il loro futuro ed essere presenti nel mondo della scuola è un modo per essere loro vicini. E’ proprio approcciandoci al mondo della scuola che siamo venuti a conoscenza dai docenti di argomenti come il coding e la robotica educativa ed abbiamo sviluppato i nostri prodotti proprio in sinergia con gli insegnanti e con la preziosa consulenza del professor Bogliolo. Ciò garantisce qualità didattica ai suoi prodotti che vengono utilizzati in classe per uso didattico e a casa dal bambino ad uso ludico. Siamo stati ben felici di partecipare all’evento “Roboteach Recanati” e di collaborare con le scuole locali ed il Coderdojo Recanati che ci hanno coinvolti con il loro entusiasmo presentando proprio a Recanati le tematiche a noi care.”